Emanuela Goldoni. Che poi sarei io

<< MAMMA, PASSAMI LA PENNA ! >>

Sono passati quasi 30 anni. E da allora non ho mai smesso di scrivere.

Emanuela Goldoni (che poi sarei io) nasce nel cuore dell’Emilia, a Mirandola, per intenderci, la città del filosofo Pico della Mirandola. Per metà è partenopea, ma di mediterraneo ha preso solo il senso dell’umorismo e l’ironia. Scrive poesie, incipit di romanzi e aforismi. Da piccola disegnava gli uomini con quattro gambe e in prima elementare era la “capo delle femmine”, che preparava piani diabolici per sottrarre la merenda ai “maschi”.
Le stanno poco simpatici quelli che gettano le carte a terra, i prepotenti alla guida, quelli che non salutano con un “buongiorno”.

emanuela-goldoni-battleIl suo volto si illumina quando sente parlare di social media, digital advertising e copywriting.

Dopo una laurea triennale in Lingue e Culture Europee, una Laurea Specialistica in Comunicazione per l’impresa e le Organizzazioni Internazionali, frequenta un master del Sole 24 Ore in Marketing, Comunicazione e Nuove Professioni Digitali.

Scrive. Scrive tantissimo, sia con firma propria che per terze parti. Puoi leggere qualcosa di suo su Ninja Marketing e Argoserv.
Ama il jazz, i passiti, la cucina italiana e quella locale.

Non ama i ceci, gli asciugamani che non asciugano, i coltelli che non tagliano.
Di tanto in tanto, si sente di consigliare l’ascolto de “A livella”, interpretata da Totò.

Trovarla online è facilissimo, basta cercarla sui social. Per entrare in contatto con lei, invece, c’è una comoda form proprio qui.